All’università, dove di solito uno si espone per la prima volta alle tassonomie sociali, noi li chiamavamo Mangia Macrobiotico o semplicemente Macrobiotici, termini che includono sandali prototipici, fibre grezze, incontinenza emotiva, sgargianti capelli lunghi, estrema liberalità sulle questioni sociali, sostegno finanziario da parte dei genitori che loro trattano a pesci in faccia, piedi scalzi, oscure religioni di importazione, igiene indifferente, un vocabolario melenso e in un certo senso stereotipato, tutto quanto lo scontato frasario post-Hippie a base di pace e amore…
—
David Foster Wallace, Brevi interviste con uomini schifosi (via larottaperitaca)
Ieri, in piazza Dante a Trento, quattro di costoro, uguali uguali. Grazie DFW!
7.31.12